SPECULUM

“Ricostruire come collaborazione con il tempo, scoprendo sotto le pietre il segreto delle sorgenti. ”  Cit.MEMORIE DI ADRIANO di Marguerite Yourcenar

In un palazzo umbertiano vicino le terme di diocleziano, abbiamo dovuto ripensare un ambiente composto da tre volte comunicanti, con al di sotto reperti archeologici romani. Un pozzo e delle mura in opus reticolatum.

Parliamo un linguaggio che ha a che fare con il tema dell’alterità. La scatola nella scatola, lavorando con la griglia. Un volume altro rispetto all’esistente, ribassato rispetto alle volte, che passa dietro agli archi e dialoga con la griglia vetrata a terra. Linee verticali che si riflettono sulla superficie vetrata vanno a generare un lavoro di stratificazione visiva tra il nuovo e i ruderi. Gli specchi interni, speculum, frammentati, mobili, vanno a generare una dimensione percettiva “altra”. Figura e sfondo che si sovrappongo, percezione prospettica alterata, si lavora con i sensi. Lo spazio qui non è più fisso, saltano i riferimenti spaziali classici. Il sotto diviene superficie altra. Altre parole. Altri significati

 

SPECULUM

Progetto: MISALAB
Strutture: Ing. D.Calimera
SUL: 60 mq
Luogo: Roma, Italia
Impresa: 2BE Gestioni – Antonacci Falegnameria
Periodo di realizzazione: 2019